Le leggi per tutti
Il 21 luglio il Senato ha approvato definitivamente la mia proposta di legge sull’educazione non formale. È l’ultima delle leggi che ho promosso ad essere approvata e porta con sé un’idea semplice e per me genuinamente ‘politica’: riconoscere e sostenere concretamente chi ogni giorno si prende cura dei nostri ragazzi e, nel fare questo, rende possibile il futuro del nostro Paese.
È un tratto che accomuna questa legge alle altre misure che ho costruito: l’assegno unico e universale, il bonus nido, la strategia nazionale per la parità di genere, la certificazione della parità di genere per le imprese, il reddito e il microcredito di libertà, il Family Act. Tutte queste misure hanno una stessa direzione: dare forza e autonomia alle persone, mettendo risorse, opportunità e servizi direttamente nelle mani.
La buona politica è: per tutte e per tutti.
Centri estivi, risorse per tutti
Il 21 luglio il Senato ha approvato definitivamente la mia proposta di legge sull’educazione non formale.
Questa legge riconosce finalmente il lavoro educativo svolto ogni giorno da associazioni, enti del Terzo settore, oratori, centri estivi. Con l’istituzione di un fondo strutturale, introduciamo risorse stabili per queste attività, superando la logica dei finanziamenti occasionali.
Significa dare continuità a chi investe tempo e competenze nell’educazione e un sostegno concreto alle famiglie.
Assegno unico, per tutti i figli
Con l’Assegno unico e universale abbiamo introdotto per la prima volta un sostegno economico stabile per ogni figlio: mese dopo mese, dalla nascita fino ai 21 anni, lo si trova sul conto corrente. Una scelta precisa: sostenere le famiglie con un supporto economico strutturale, chiaro, certo.
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Bonus nido, per tutti i bimbi
Abbiamo reso universale il bonus nido, rafforzando il sostegno alle famiglie per una delle spese più importanti nei primi anni di vita dei bambini. Investire sulle famiglie significa metterle concretamente nelle condizioni di poter scegliere i servizi educativi per i propri figli e accedervi.
Strategia nazionale per la parità di genere
Ho introdotto la prima Strategia nazionale per la parità di genere, con obiettivi misurabili per intervenire sui divari che ancora penalizzano le donne nel lavoro, nelle retribuzioni, nelle competenze e nei ruoli decisionali. Perché la parità non può essere affidata alle buone intenzioni: servono obiettivi, strumenti e responsabilità.
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Parità certificata, più competitività per tutte le imprese
La parità non può restare un principio: deve diventare una scelta concreta, a partire dal mondo del lavoro. Con la certificazione della parità di genere per le imprese abbiamo introdotto uno strumento concreto per le imprese per ridurre i divari nelle carriere, nelle retribuzioni e nelle opportunità e diventare più competitive. Sono migliaia le imprese che hanno subito scelto di farsi certificare.
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Family Act
Con il Family Act ho messo in campo una riforma organica delle politiche familiari, per sostenere le famiglie e accompagnare le scelte di vita delle persone: dall’assegno unico ai servizi educativi, dal lavoro femminile ai congedi parentali, fino all’autonomia dei giovani. Una riforma pensata per dare all’Italia risposte efficaci ai tanti bisogni che oggi hanno le famiglie.
Reddito e microcredito di libertà, per tutte le donne vittime di violenza
Nessuna donna dovrebbe essere costretta a restare in una situazione di violenza perché non ha le risorse economiche per ricominciare. Nel 2020 abbiamo introdotto il reddito e il microcredito di libertà per le donne vittime di violenza: un sostegno economico per accompagnare i percorsi di uscita dalla violenza e favorire l’inizio di una autonomia finanziaria da donne libere.
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Donne al Centro
A proposito di donne, a luglio abbiamo continuato il percorso di Donne al Centro con un incontro a Roma, alla Camera dei Deputati e nella sede di Azione. Una giornata dedicata a rafforzare di persona il mentoring che abbiamo iniziato online con tante giovani donne e approfondire in sede del Parlamento i temi della salute femminile. Per me un’emozione grande parlare di prevenzione insieme a mia sorella Silvia, ginecologa, che tanta parte ha avuto e ha nella cura della mia salute.
